Chi siamo

CineFatti: chi siamo e perché

CineFatti è un blog collettivo creato e gestito da due studenti che un giorno di pioggia / in quel di Fisciano s’incontrarono ed ebbero l’idea di provare a condividere i loro pensieri sulla Settima Arte con il resto del mondo e il supporto di altri cinefili come loro.

Perché

Siamo fatti della materia di cui è fatto il Cinema, 

o almeno la beviamo tutti i giorni insieme col caffè.

Le altre ragioni le trovate qui assieme ai nomi degli autori che hanno contribuito al progetto sin da quel lontano e bellissimo giugno 2010.

I creatori/redattori:

Per Francesca Fichera il passo dalla critica alla sociologia del cinema è stato breve. Giornalista culturale (in rete ma libera) e dottoranda in Scienze Sociali, ama scrivere di tutto ciò che vede, dai film ai sogni. È autrice di Nella luce (2015) e Interno blu (2016), pubblicati da Kipple Officina Libraria, e di alcune sceneggiature, fra cui il monologo del corto sci-fi Lv-225 (2013) presentato al Festival di Cannes. Collabora con la rivista scientifica Quaderni d’Altri Tempi e il portale StephenKing.it. Nel tempo da non perdere, si affaccia sul blog La Finestra di Hopper.

Fausto Vernazzani spera di poter vivere quanto basta per vedere realizzata la sfilza di sogni tecnologici partoriti dal cinema sci-fi e morire prima che i Grandi Antichi facciano ribollire gli oceani. Intanto consuma cinema e serial senza discriminare generi e nazioni. Laureato con una tesi su Cappuccetto Rosso e il sesso, insegue la teoria e la pratica cinematografica in giro per l’Europa contando su un futuro migliore col pessimismo fiducioso di Paolo Villaggio e collaborando con riviste internazionali come easternKicks e TwitchFilm.

I collaboratori:

Reduce dalle ceneri del blog Morbidascheggia, Victor Musetti è malato di cinema sin dalla più tenera età. Cresciuto tra gli Zombi di Romero e le creature extraterrestri di Bad Taste, matura negli anni un odio sempre più profondo verso i critici e i registi cinematografici a tal punto da voler diventare entrambe le cose. Trova la sua ragione di vita nella figura umana e artistica di Werner Herzog e si dedica con impegno alla realizzazione di documentari e opere di fiction. Studia e lavora a Bruxelles dove insegue il proprio ego e le proprie passioni.

Francesca Paciulli entra in sala e la magia si compie: la storia sullo schermo abita completamente i suoi pensieri. Qualche anno dopo, l’amore per il cinema la porta a scoprire l’ingenua magia di Spielberg e il genio sregolato di Scorsese. Inizia così la sua collaborazione con Cinezoom. Il resto è passione smisurata per Stephen King, la Grande Mela (di cui scrive su www-nyc-site.com), la sua videoteca d’antan. I suoi capisaldi? Carlito’s Way di De Palma e Il cacciatore di Cimino.

Roberto Manuel Palo, ventinovenne, si appassiona al cinema quando all’età di nove anni va in sala a vedere Titanic, o meglio, a vedere la gente che piange e fa la standing ovation a Kate Winslet quando sputa in faccia a un tizio irritante. La passione per il cinema lo porterà a laurearsi con una tesi sugli Zombie e ora, dopo corsi di sceneggiatura e critica cinematografica sparsi per l’Italia, divora film e serie TV cercando di trovare la propria strada nel mondo del lavoro, con l’ottimismo che lo contraddistingue.

Ambra Porcedda è un’autrice, ha scritto delle cose e Google può aiutarvi a trovarle. Attualmente vive a Bruxelles dove fa quattro lavori improbabili, mischia cinque o sei lingue e studia sceneggiatura per riuscire a dare uno dei suoi soggetti ad Edoardo Gabbriellini. Nella prossima vita vuole reincarnarsi in Bill Murray, ma solo nel suo ruolo in Scrooged.

Gli ex collaboratori (in ordine di apparizione, come nei film)

Francesca Casella, Elio Di Pace, Nicola Palo, Alessia Romano, Luca Buonaguidi, Arturo Caciotti, Francesca Colucci, Elvira Del Guercio.


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