Vic and Flo Saw a Bear

Berlino63: Vic and Flo Saw a Bear (Denis Côté, 2013)

Vic and Flo Saw a Bear: c’è del marcio in Canada – di Francesca Fichera. Vic (Pierrette Robitaille) è un’ex detenuta in riabilitazione. Ha la faccia simpatica e un po’ buffa di chi copre con la maschera della dignità un indescrivibile cumulo di dolore e brutti ricordi. Il suo assillo, oltre alle cose passate, è la presenza costante di Guillame (il bel  Marc-André Grondin), cui spetta il … Continua a leggere Berlino63: Vic and Flo Saw a Bear (Denis Côté, 2013)

BERLINO63: Closed Curtain (Jafar Panahi e Kamboziya Partovi, 2013)

di Francesca Fichera. La magia del cinema è un evento che si attende sempre con trepidazione. Di essa si sa con certezza che esploderà ancora, ma non si sa quando. Ebbene, Closed Curtain di Jafar Panahi e Kamboziya Partovi è l’evento magico della Berlinale. Con lui prende fuoco la miccia già accesa da Paradise: Hope di Ulrich Seidl e divampa l’incendio del capolavoro, precisamente a metà strada … Continua a leggere BERLINO63: Closed Curtain (Jafar Panahi e Kamboziya Partovi, 2013)

Paradise Hope

BERLINO63: PARADISE: Hope (Ulrich Seidl, 2013)

BERLINO63: PARADISE Hope – la recensione di Fausto Vernazzani. Il Paradise per l’austriaco Ulrich Seidl è un luogo inimmaginabile: tentare di raggiungerlo è possibile solo tramite amore, fede e speranza. Inteso inizialmente come un unico film, piano piano il concetto di Paradiso di Seidl si è trasformato in una trilogia con protagoniste tre donne di un’unica famiglia: Teresa cerca l’amore attraverso il sesso in Kenya in Liebe, … Continua a leggere BERLINO63: PARADISE: Hope (Ulrich Seidl, 2013)

Berlino 63

BERLINO63: Giorno X – Faust+Fran hanno visto un Orso

BERLINO63: le conclusioni – di Fausto Vernazzani. Siamo ormai all’ultimo giorno: oggi verranno consegnati i premi della giuria internazionale, finalmente sapremo chi saranno i vincitori dell’Orso d’oro e d’argento. La trasferta festivaliera (citando il funereo film di Im Kwon-taek), non è stata delle più fortunate. Il contagion soderberghiano è stato il’invisibile protagonista della corrente edizione del Festival del Cinema di Berlino, concerti continui di starnuti … Continua a leggere BERLINO63: Giorno X – Faust+Fran hanno visto un Orso

BERLINO63: La Religiosa (Guillame Nicloux, 2013)

Le impressioni di un muro cambiano quando lo si colpisce con un pugno, la sua durezza acquista nuovi significati, lo stesso impatto che lo spostamento del tempo ha su cose, idee e persone. Un romanzo incompiuto ed anti-clericale del filosofo Denis Diderot, La Religiosa, può essere osservato sotto un’ottica contemporanea che ne trae un valore di rivalsa, lotta e ribellione per l’autoaffermazione. Del resto adattare … Continua a leggere BERLINO63: La Religiosa (Guillame Nicloux, 2013)

BERLINO63: The Necessary Death of Charlie Countryman (Fredrik Bond, 2013)

di Francesca Fichera. Leggendo il curriculum di Fredrik Bond, verrebbe da dire “Fai due passi indietro. Ritorna al tuo vecchio mestiere, ché ti riusciva meglio”. E questo perché il regista di The Necessary Death of Charlie Countryman, in concorso (WTF) alla 63esima edizione della Berlinale, ha un passato da video maker. Anche piuttosto visibile. Fastidiosamente visibile. Quella che Bond ha scelto di raccontare è la … Continua a leggere BERLINO63: The Necessary Death of Charlie Countryman (Fredrik Bond, 2013)

BERLINO63: Layla Fourie (Pia Marais, 2013)

di Francesca Fichera. Ci sono film per i quali non val la pena di spendere parole, perché già troppo è stato il tempo a loro dedicato con il solo atto della visione: fra questi c’è anche Layla Fourie di Pia Marais, lungometraggio INSPIEGABILMENTE in concorso alla 63esima Berlinale. Un film che supera in bruttezza quel che era stato già decretato come il più grande disastro … Continua a leggere BERLINO63: Layla Fourie (Pia Marais, 2013)

BERLINO63: A Long and Happy Life (Boris Khlebnikov, 2013)

BERLINO63: A Long and Happy Life – la recensione di Fausto Vernazzani. La Berlinale apre la stagione internazionale di ogni anno, inaugura il Cinema delle stagioni successive. Quest’anno ha svolto, però, anche il ruolo di traguardo per ben due trilogie: il Paradise dell’austriaco Ulrich Seidl ed il trittico sulle “scelte” del russo Boris Khlebnikov, iniziato con Free Floating, continuato con Help Gone Mad ed infine … Continua a leggere BERLINO63: A Long and Happy Life (Boris Khlebnikov, 2013)

Fatal

BERLINO63: Fatal (Lee Don-ku, 2012)

BERLINO63: Fatal – la recensione di Fausto Vernazzani. Senza Sung-gong il buio attanaglia lo schermo, ed infatti inizia così l’esordio al lungometraggio del coreano Lee Don-ku, Fatal. Solo parole e buio finché la tragedia non si consuma dall’altra parte di una porta dietro cui non ci è permesso guardare, solo l’ascolto ci illumina su di essa: dei liceali hanno stuprato una loro compagna. Sung-gong, ragazzo poco … Continua a leggere BERLINO63: Fatal (Lee Don-ku, 2012)

BERLINO63: Lovelace (Rob Epstein, Jeffrey Friedman 2013)

Lovelace: la storia di Linda diventa romanzo – di Francesca Fichera. “Non fatevi ingannare dalle apparenze” è un luogo comune che ben si addice a Lovelace, lungometraggio di Rob Epstein e Jeffrey Friedman based on the true story di Linda “Lovelace” Boreman, meteora del porno resa fulgente dal film di culto Gola profonda. Della sua vita aveva già parlato l’ottimo documentario Inside Deep Throat, uscito a pochi anni di distanza dalla morte dell’attrice – … Continua a leggere BERLINO63: Lovelace (Rob Epstein, Jeffrey Friedman 2013)