Berlin International Film Festival: 10 film da non perdere

di Fausto Vernazzani. Sono tredici anni di onorato servizio per Dieter Kosslick, Direttore Artistico della Berlinale, soprannome amichevole del Berlin International Film Festival, uno dei quattro più importanti al mondo, dove le sorti del cinema internazionale vengono decise da Studios, produttori ed una manciata di professionisti dello spettacolo chiamati a decidere chi tra i loro colleghi ha offerto il miglior prodotto filmico dell’edizione corrente. Il primo … Continua a leggere Berlin International Film Festival: 10 film da non perdere

BERLINO63: Materia Oscura (Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, 2013)

di Francesca Fichera. “L’essenziale è visibile agli occhi” nella Materia oscura di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, quarto lungometraggio documentario firmato dalla coppia di registi italiani e presentato in prima mondiale alla  63esima Berlinale. Tutto si svolge in Sardegna, fra le ampie sterrate di Salto di Quirra, sotto un cielo immobile e terso spaccato in due da improvvisi boati: quelli dei brillamenti programmati dal Poligono Sperimentale del luogo, nato nel 1956 e fin … Continua a leggere BERLINO63: Materia Oscura (Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, 2013)

BERLINO63: Treno di notte per Lisbona (Bille August, 2013)

di Francesca Fichera. Raimund Gregorius (Jeremy Irons) è un uomo che non conosce il sonno né la scintilla della vita. È professore a Berna e dedica tutto se stesso al suo lavoro. Un giorno però, mentre va a scuola, scorge una ragazza in procinto di buttarsi giù da un ponte e, spiccando un balzo, la salva. La donna poco più tardi scompare nel nulla, lasciando di sé soltanto … Continua a leggere BERLINO63: Treno di notte per Lisbona (Bille August, 2013)

Nobody's Daughter Haewon - CineFatti

BERLINO63: Nobody's Daughter Haewon (Hong Sang-soo, 2013)

Nobody’s Daughter Haewon, la nuova introspettiva zoomata di Hong Sang-soo in concorso alla Berlinale – di Fausto Vernazzani. Hong Sang-soo sa volare alla velocità dei pensieri, il suo mestiere è quello di catturarli e racchiuderli all’interno di un’inquadratura. È rapido come un giaguaro, si apposta dietro ai tavoli dove i suoi protagonisti si raccolgono per mangiare e bere, come un branco di zebre sulle sponde del fiume. Guardare … Continua a leggere BERLINO63: Nobody's Daughter Haewon (Hong Sang-soo, 2013)

BERLINO63: The Look of Love (Michael Winterbottom, 2013)

The Look of Love: anche i ricchi amano (male) – di Francesca Fichera. Paul Raymond è il re di Soho e dell’Eros. Pasciuto da Bacco, Tabacco e Venere (ed anche da una cospicua dose di cocaina), lo Hugh Hefner inglese è il personaggio principale del frizzante biopic di Michael Winterbottom, The Look of Love, dove a subire il fascino e la pressione dei riflettori è anche e … Continua a leggere BERLINO63: The Look of Love (Michael Winterbottom, 2013)

Before Midnight

BERLINO63: Before Midnight (Richard Linklater, 2013)

di Francesca Fichera. Dopo Before Sunrise (1995, vincitore dell’Orso d’Argento per la Miglior Regia) e Before Sunset (2004), manca solo un momento del giorno all’appello: la notte. Così si rincontrano, per la terza volta, i beniamini dell’americano Richard Linklater, Jesse (Ethan Hawke) e Céline (July Delpy), per confrontarsi teoricamente e praticamente con l’Amore. Di questa matematica temporale dei sentimenti, che salta di novennio in novennio, Before … Continua a leggere BERLINO63: Before Midnight (Richard Linklater, 2013)

BERLINO63: Harmony Lessons (Emir Baigazin, 2013)

di Francesca Fichera. Harmony Lessons è una cruda lezione di disarmonia condotta con rara eleganza dalla macchina da presa del kazako Emir Baigazin. Disarmonia rispetto alla violenza della vita e alla sua impietosa durezza. Si passa rapidamente dal simbolo di un sacrificio – lo sgozzamento di una bestiola, portato a termine quasi come un gioco – alla rappresentazione della cadenza rituale di un disagio costante e quotidiano. … Continua a leggere BERLINO63: Harmony Lessons (Emir Baigazin, 2013)

BERLINO63: Dark Blood (George Sluizer, 1993)

Dark Blood da lasciar scorrere – di Francesca Fichera. Dopo i gattopardi, vennero i lupi e gli sciacalli. Ma, forse, qui si cita a sproposito un capolavoro assoluto della letteratura italiana per definire nient’altro che una delle tante operazioni commerciali di basso, finanche infimo livello, compiute dall’industria cinematografica negli ultimi decenni. Ne è responsabile il regista George Sluizer – con la produzione di Jeannie Neill e Nik Powell. Ne è vittima River … Continua a leggere BERLINO63: Dark Blood (George Sluizer, 1993)