Under the Dome 1×06 (Kari Skogland, 2013)

di Francesca Fichera

Under the Dome è ufficialmente a metà dell’opera. Ma vale solo per la sua prima stagione, perché gli autori – Stephen King incluso – hanno annunciato di essere già al lavoro sulla seconda. Ne consegue che con il tredicesimo episodio l’avventura degli abitanti di Chester’s Mill intrappolati dalla misteriosa cupola non avrà fine. Anche per questo è giusto cominciare a trarre un bilancio di questa mezza stagione, recuperando le puntate perse – disponibili su Under The Dome Italia – e/o ricapitolando quanto è stato finora scritto sulle nostre pagine [Episodio 1 ; Episodio 2 ; Episodio 3 ; Episodio 4 ; Episodio 5]. Perché la sostanza, pure se modesta, di certo non manca. E poi possiamo essere sicuri (almeno) di una cosa: Under the Dome è una serie confusa e che confonde. Come poche.

Questo sesto capitolo ne è (forse l’ennesima) prova. Si chiama The Endless Thirst (“La sete senza fine”) ed è il secondo – almeno finora – per la regia dell’esperta kinghiana Kari Skogland. Ciò che mostra è, in sostanza, la fase di superamento della grossa crisi raccontata dall’episodio precedente: le decine di piccole, drammatiche crisi collaterali che seguono. Come sempre, sono tutti un po’ protagonisti. Ma a suo modo, Angie (Britt Robertson) lo è più degli altri. E, dopo di lei, lo sono il supermercato e l’ospedale. In mezzo, il filo del panico, la miccia della violenza. Scene in confronto alle quali la mucca divisa in due della prima puntata vi sembrerà quasi comica. Perché il significato di fondo è più crudele del sangue: ha a che fare con verità sottaciute che lottano inutilmente per emergere. E l’unica verità sotto il sole – e la cupola – è che a Chester’s Mill regna l’ingiustizia.

Under the Dome

Esiste qualcosa che possa farvi incazzare di più? A parte le forzature della sceneggiatura, naturalmente. Quelle, in più d’un momento, incespicano, cadono, sprofondano nel fosso della banalità. Ma forse sarà sufficiente che la storia prosegua perché ci si riesca a rialzare. Speriamo. Speriamo che piova.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.